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COSTI ENERGETICI DELL’AST PDF Stampa E-mail
Mercoledì 21 Novembre 2007 01:00
SUI COSTI ENERGETICI DELL’AST LE ISTITUZIONI LOCALI HANNO INCASSATO GLI AIUTI DAL GOVERNO BERLUSCONI MA POI SI SONO “ DIMENTICATE DI FARE LA LORO PARTE”. SARA’ SOLO LORO LA RESPONSABILITA’ DI TUTTE LE CONSEGUENZE NEGATIVE. I nodi vengono al pettine, così come si manifesta chiaramente l’irresponsabilità delle amministrazioni locali sulla questione dell’approvvigionamento energetico dell’Ast. Il patto di territorio che il Comune di Terni cita spesso tra i propri successi è stato adempiuto solo dal governo Berlusconi e dall’azienda. Il primo ha risposto nell’unico modo possibile alla richiesta del territorio, la seconda ha realizzato corposi investimenti per dimostrare le proprie buone intenzioni. Le istituzioni locali, che avrebbero dovuto garantire una disponibilità energetica ulteriore di 400 megawatt per l’Ast a prezzi europei, hanno preso tempo senza realizzare nulla, cedendo al ricatto pseudo-ambientalista della sinistra comunista che non voleva sentir parlare di una nuova centrale da 800 megawatt, impianto che avrebbe spinto gli investitori a partecipare al progetto. In questo momento mi auguro che Raffaelli e compagni, invece che prendersela con il mondo intero come al solito, facciano autocritica e si adoperino per trovare una soluzione industriale al problema. Restano però tutti i danni prodotti da una classe politica incapace ancora una volta di garantire gli interessi della collettività. Terni, 21/11/2007 Federico Salvati, Forza Italia