<<  Dicembre 2018  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
       1  2
  3  4  5  6  7  8  9
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31      
Chiarezza sui rifiuti ospedalieri PDF Stampa E-mail
Mercoledì 24 Gennaio 2007 01:00
Consiglio comunale, Salvati: "Si faccia chiarezza sulla gestione dei rifiuti ospedalieri" Il consigliere Federico Salvati del Gruppo Misto diffonde la seguente nota: ”Ogni giorno che passa la vicenda delle verifiche della Guardia Forestale sul termovalorizzatore dell’Asm di Maratta solleva interrogativi più pesanti. La notizia del sequestro di un carico di rifiuti ospedalieri provenienti da Empoli mi ha indotto a presentare un’interrogazione urgente all’assessore comunale all’ambiente. Nell’interrogazione chiedo in particolare come sia possibile la presenza di rifiuti ospedalieri extraregionali presso l’impianto dell’Asm, visto che l’inceneritore pubblico di Maratta può bruciare solo rifiuti ospedalieri provenienti dalle Usl e dagli ospedali della nostra regione. Inoltre ho anche chiesto di sapere se tra questi rifiuti ci siano dei medicinali, per i quali c’è un divieto assoluto di immissione nel termovalorizzatore. Ma sollevo anche un’altra questione: vorrei cioè sapere dall’assessore all’ambiente se corrisponde al vero che aziende regionali che si occupano della raccolta dei rifiuti, dopo aver recuperato i rifiuti ospedalieri di altre regioni, li mantengano stoccati in Umbria per un periodo sufficiente a far sì che vengano considerati umbri e quindi smaltiti nella nostra regione. Proprio per verificare la veridicità di questa notizia chiedo anche che si calcoli il peso complessivo dei rifiuti ospedalieri prodotti in Umbria e il peso di quelli smaltiti nella nostra regione e che questi dati vengano resi pubblici, sempre nell’interesse della tutela della salute dei cittadini ternani. A fronte di questa situazione che desta grande preoccupazione nella popolazione, torno a chiedere l’installazione di un portale Geyger, che serve a rilevare eventuale radioattività nei rifiuti e che è attualmente in uso in tutti gli impianti che trattano i rifiuti ospedalieri, ma anche alle acciaierie di Terni. Concludo questa nota rinnovando i miei complimenti all’assessore Salvati che nega il permesso alle autoscuole per la circolazione delle autovetture euro 2 e euro 3 con i doppi comandi, in vigenza del provvedimento delle targhe alterne, creando dunque gravi problemi ad imprese e lavoratori del settore, con il grande timore che quattro o cinque auto in più possano determinare chissà quali danni all’ambiente, poi però non vigila su quanto accade ogni giorno all’interno dell’inceneritore dell’Asm dove, a quanto pare, esistono situazioni ben più preoccupanti”. 24 gennaio 2007